"A Night in Tunisia" è uno standard jazz scritto da Dizzy Gillespie nel 1942, mentre suonava con l'orchestra di Benny Carter. Lo compose al pianoforte dei Kelly's Stables di New York, dove inizialmente si chiamava "Interlude". Gillespie attribuì a Frank Paparelli il riconoscimento di coautore come compenso per un lavoro di trascrizione non correlato, anche se questi non ebbe alcun ruolo nella composizione del brano. Jon Hendricks scrisse il testo divenuto standard, cantato da Lambert, Hendricks & Ross e da Ella Fitzgerald.
Il brano divenne una delle opere caratteristiche della big band bebop di Gillespie. Presenta una linea di basso ostinato complessa, cambi di accordi con sostituzioni di dominante a semitono, una breve introduzione, un interludio di dodici battute e un break di quattro battute, ed è eseguito in re minore, in 4/4, con un feeling afro-cubano. La registrazione documentata più antica è un'esibizione dal vivo del Gillespie-Oscar Pettiford Quintet all'Onyx Club di New York, nel gennaio 1944. Tra le versioni più note figurano quelle di Sarah Vaughan, Charlie Parker e Gillespie, Bud Powell, il Miles Davis Quartet, Sonny Rollins e Art Blakey con Lee Morgan. Nel 1982 Hendricks scrisse "Another Night in Tunisia", che The Manhattan Transfer incise nel 1985.