Swing 39 è un brano strumentale scritto da Django Reinhardt e Stéphane Grappelli, senza testo. Fu registrato a Parigi il 21 marzo 1939 dal Quintette du Hot Club de France, con Reinhardt alla chitarra e Grappelli al violino. La registrazione uscì su dischi a 78 giri, per le etichette Swing e Brunswick; la prima pubblicazione fu un singolo abbinato a «Jeepers Creepers». Il brano si ispira in parte al loro precedente «Minor Swing» (1937) e alla scena zazou francese degli anni di guerra.
Leggero, ritmico e gioioso, è un brano di gypsy jazz o swing manouche. Reinhardt ne incise molte varianti, tra cui «Swing 41», «Swing 42», «Swing 48» e «Nuages» (1940), in parte come presa in giro della Gestapo durante l'Occupazione. Il brano è in sol. È considerato uno standard del jazz, e tra le versioni successive figurano quelle di Bobby Hackett, Charlie Byrd, Nigel Kennedy, Joscho Stephan e Jacob Fischer.