Yardbird Suite è uno standard del bebop composto dal sassofonista contralto Charlie Parker nel 1946. È scritto nella forma AABA di 32 battute, tipica del jazz. Il titolo unisce il soprannome di Parker, «Yardbird», spesso abbreviato in «Bird», all'uso colloquiale del termine classico «suite», come in «Midnight Symphony» di Lester Young e «Ebony Rhapsody» di Duke Ellington. La melodia è descritta come aggraziata e alla moda, e il brano divenne in un certo senso un inno per i bebopper.
Le prime due registrazioni commerciali note furono realizzate da un settetto ai Radio Recorders di Hollywood il 28 marzo 1946, prodotte da Ross Russell per la Dial Records. L'ultima di quattro take divenne il master, pubblicato come singolo a 78 giri, Dial D 1003. Il master del 1946 è stato inserito nella Grammy Hall of Fame nel 2014. Tra le versioni successive figurano quelle di Gil Evans per Claude Thornhill con Lee Konitz (1947), di Gene Krupa con un arrangiamento di Gerry Mulligan (1958), del Modern Jazz Quartet (1958), di Frank Morgan (1988), di Karrin Allyson (1995) e Bird Songs di Joe Lovano (2010). Il brano è strumentale nella sua forma originale.