"Black Hole Sun" è una ballata rock lenta in inglese, con musica e testo di Chris Cornell. Egli racconta che l'idea gli venne mentre tornava a casa in auto dal Bear Creek Studio, da una frase di un conduttore di telegiornale che aveva capito male, e che il testo fu scritto in seguito come flusso di coscienza. Nel 1994 i Soundgarden la pubblicarono come terzo singolo dell'album Superunknown, prodotto da Michael Beinhorn, con un assolo di Kim Thayil. Cornell descrisse il testo come un paesaggio onirico surreale e disse che la canzone è triste, pur avendo una melodia dal suono allegro. Il videoclip, in cui un quartiere residenziale viene inghiottito quando il Sole diventa un buco nero, vinse nel 1994 il premio MTV per il miglior video metal/hard rock. Il singolo raggiunse il primo posto della classifica Billboard Album Rock Tracks per sette settimane, vendette oltre tre milioni di copie e vinse nel 1995 il Grammy per la migliore interpretazione hard rock. La critica lodò la sua qualità beatlesiana, e l'assolo si classificò al 63º posto nella lista dei 100 migliori assoli di chitarra di Guitar World. Divenne il brano simbolo della band e compare nelle raccolte A-Sides e Telephantasm.