Surfin' U.S.A. è una canzone del gruppo rock statunitense The Beach Boys, pubblicata come singolo il 4 marzo 1963 e come brano d'apertura dell'album Surfin' U.S.A. Il brano è una versione riscritta di Sweet Little Sixteen di Chuck Berry, con nuovo testo sul surf scritto da Brian Wilson e da un Mike Love non accreditato; l'editore di Berry, Arc Music, possedeva il copyright. Unisce la surf music al rock and roll, dura circa 2 minuti e 29 secondi ed è stato pubblicato dalla Capitol Records, prodotto da Nick Venet, dopo essere stato registrato il 5 gennaio 1963 presso il Western Studio di Hollywood. Il singolo raggiunse la terza posizione della Billboard Hot 100 e la seconda della classifica Music Vendor/Record World, e Billboard lo premiò come canzone numero uno del 1963. Il testo elenca una serie di spot di surf, soprattutto in California, con citazioni come Del Mar, Santa Cruz, Trestles, Swami's, Pacific Palisades e Waimea Bay, mettendo in mostra la cultura del surf californiana. Surfin' U.S.A. contribuì a far sì che i Beach Boys fossero considerati i principali esponenti del California Sound e divenne un pezzo fisso dei loro concerti.