Minor Swing è un brano strumentale composto da Django Reinhardt e Stéphane Grappelli, scritto in la minore. È un classico del gypsy jazz, detto anche jazz manouche, e dello swing. Secondo una leggenda, i due musicisti arrivarono al tema mentre accordavano i loro strumenti. Fu registrato per la prima volta il 25 novembre 1937 a Parigi dal Quintette du Hot Club de France, con Reinhardt alla chitarra solista, Grappelli al violino, Joseph Reinhardt ed Eugène Vées alle chitarre ritmiche e Louis Vola al contrabbasso. Pubblicato come singolo per l'etichetta Swing, il disco fu prodotto da Charles Delaunay.
La registrazione originale si apre con un'introduzione di 16 battute e si chiude con un tema AA di 16 battute. La griglia improvvisativa è di 16 battute in forma AB su tre accordi, Am, Dm ed E7. Il brano è molto amato nelle jam session ed è uno dei primi standard del jazz manouche. Wynton Marsalis lo ha definito una registrazione jazz essenziale. Reinhardt tornò al brano in registrazioni successive, nel 1947, nel 1948, nel 1949 con Grappelli e nel 1950. Tra le versioni successive figurano quelle di Sacha Distel e Claude Bolling (1962), Babik Reinhardt (1974), Stéphane Grappelli con Philip Catherine, Larry Coryell e Niels-Henning Ørsted Pedersen (1979), Biréli Lagrène, il Rosenberg Trio, Didier Lockwood, Kazumi Watanabe, Angelo Debarre e Tchavolo Schmitt. È considerato una delle opere simbolo di Reinhardt e uno standard del jazz dell'era dello swing.