"Baby, Won't You Please Come Home" è un brano blues con testo in inglese, attribuito a Charles Warfield e Clarence Williams, e datato al 1919 da alcune fonti. La paternità è controversa, e Warfield sostiene di esserne l'unico compositore. Il brano è diventato uno standard del jazz. La prima incisione fu realizzata da Eva Taylor, accompagnata al pianoforte da Clarence Williams, il 25 novembre 1922. Fu pubblicata nel febbraio 1923 sul singolo Okeh "I Wish I Could Shimmy Like My Sister Kate".
L'incisione di Bessie Smith del 1923 fu il primo successo del brano, rimasto in classifica per quattro settimane e arrivato al sesto posto. Tra le versioni successive ci sono quelle di Fletcher Henderson, Louis Armstrong, Cab Calloway, Ella Fitzgerald, Billie Holiday, Frank Sinatra (1957), Louis Prima con Keely Smith (1957), Ricky Nelson, Della Reese e Brook Benton.