Bart Howard scrisse musica e testo di "Fly Me to the Moon" nel 1954 come ballata da cabaret, originariamente intitolata "In Other Words". Pianista accompagnatore, la compose dopo che un editore gli aveva chiesto una canzone più semplice, e rifiutò la richiesta di un altro editore di sostituire "fly me" con "take me". Felicia Sanders la presentò nei cabaret, e Kaye Ballard incise la prima registrazione commerciale per la Decca nell'aprile 1954. Peggy Lee convinse Howard, nel 1963, ad adottare il titolo "Fly Me to the Moon".
Lo strumentale bossa nova di Joe Harnell del 1962 raggiunse la posizione 14 della Billboard Hot 100 e vinse un Grammy. La versione di Frank Sinatra del 1964, con Count Basie e arrangiamento di Quincy Jones, portò il tempo da 3/4 a 4/4 e fu legata al programma Apollo della NASA. Standard jazz in do con testo inglese, ha un carattere romantico e swingante. La registrazione di Ballard è stata selezionata per il National Recording Registry nel 2026.