"Footprints" è uno standard jazz strumentale composto da Wayne Shorter, che ne è l'unico autore. Shorter lo incise per la prima volta nel suo album Adam's Apple (Blue Note), il 24 febbraio 1966, con Herbie Hancock, Reggie Workman e Joe Chambers. La prima pubblicazione commerciale fu un'altra incisione del Miles Davis Quintet, apparsa su Miles Smiles.
Armonicamente è un blues di 12 battute in do minore, ma il tempo ternario e un turnaround d'avanguardia (F#m9(b5), F7(#11), E9(b5), A7(#9), Cm7) ne mascherano la forma. Spesso è scritto in 3/4 o 6/8, ma non è un valzer jazz: il feel alterna metro semplice e composto. Su Miles Smiles, la figura di basso in 4/4 di Ron Carter e la batteria di Tony Williams esplorano un 12/8 di matrice africana contrapposto al 4/4. Il brano è stato ampiamente reinterpretato, e una versione notevole è quella di Kenny Barron, nel suo album Images (2004).