"Mercy, Mercy, Mercy" è un brano di jazz e soul jazz composto da Joe Zawinul, che lo scrisse nel 1966 per Cannonball Adderley e ne è l'unico autore accreditato. L'incisione originale, del Cannonball Adderley Quintet, fu realizzata nel luglio 1966 e pubblicata nel dicembre 1966 nell'album dal vivo "Mercy, Mercy, Mercy! Live at 'The Club'". La formazione comprendeva Cannonball e Nat Adderley, Zawinul al pianoforte elettrico, Victor Gaskin al basso e Roy McCurdy alla batteria. Il brano è in si bemolle maggiore e ha una struttura di 20 battute in quattro sezioni. Il tema è costruito sulla scala pentatonica maggiore e si basa soprattutto su accordi di settima di dominante su I, IV e V, che gli conferiscono un carattere bluesy senza usare una classica progressione blues. L'incisione divenne un successo inatteso nel febbraio 1967, raggiungendo il n. 5 della Billboard Hot 100 e il n. 4 in Canada.
Marlena Shaw incise una versione con testo di Gail Fisher e Vincent Levy che raggiunse il n. 58 della Billboard Hot 100 nel 1967. The Buckinghams ebbero un successo nel 1967 con un testo di Johnny "Guitar" Watson e Larry Williams, arrivando al n. 5 della Hot 100 nell'agosto 1967. Le versioni successive di James Brown, Kenny G, The Crusaders e Maceo Parker sono per lo più strumentali, così come il brano stesso.